lunedì 7 settembre 2015

Carbonare di Mare, la ricetta di un'amica di facebook che ci delizia in questa fine Estate...

carbonara di mare

I Social Networks, e soprattutto Facebook, sono spesso accusati di essere alienanti, omologanti, assertivi, insomma, di difetti gliene si trovano davvero tanti. E forse è anche vero che spesso vorresti essere chi non sei e cerchi di comunicare agli altri un'altra personalità... gli amici "veri" però ti conoscono, e ti "sgamano", notando ogni tua incoerenza.
Ci sono però degli aspetti davvero positivi in questo mondo virtuale e, a mio parere, quello più incredibilmente eclatante è la possibilità di conoscersi scambiandosi idee, progetti. 
D'altra parte, come potrei fare il mio lavoro di CuocheinVacanza, se non avessi sempre la voglia di trasmettere agli altri quello che più mi piace, l'ingrediente scoperto da poco, il trucco perchè un piatto riesca davvero bene?
Insomma, superato lo scoglio dell'immediato e spontaneo, si apre uno scenario di possibilità reciproche, di voglia di mettersi lì, a raccontare agli altri qualunque cosa "positiva" di cui li vogliamo rendere partecipi. 
Tramite musica, poesie, frasi o ricette, ecco che inizia il progetto dello scambio. E' un po' quello che  accade anche a me, quando scrivo sul blog: posto una ricetta confidando che sia l'inizio di uno scambio che durerà nel tempo.
E' con questo spirito che ieri ho chiesto a Lida, appassionata di cucina come solo chi passa tanto tempo ai fornelli può capire, di mandarmi la sua ricetta di "Carbonara di Mare".
L'ha preparata proprio ieri, per il pranzo della Domenica...non potevo non chiedergliela.
Quante volte, proprio nel pieno dell'esecuzione di un piatto, ci accorgiamo che quella quantità o peggio, quell'ingrediente, non vanno bene... non sono equilibrati con il resto della preparazione?
Le Ricette TESTATE da qualcuno, però non tradiscono mai, sono quelle che non ti fanno perdere tempo, che di solito riescono "alla prima"...sono una sicurezza nel mare di ricette scritte male o scopiazzate del Web. 
Sono le uniche che ho deciso di pubblicare sul Blog, che siano provate da me o da qualcuno di voi.
Quindi grazie mille Lida, non vedo l'ora di preparare il tuo piatto (e magari pubblicherò anche qualche foto).
Se anche voi avete voglia di farvi una bella Carbonara di Mare, testata da chi di cucina ci capisce...stampate la Ricetta e fatemi sapere come vi è riuscita.
Alla Prossima!! 

Carbonara di Mare 
Recipe by Lida Cecchini
Prep time: 30 minuti
Cook time: 30 minuti
Total time: 1 ora

Ingredienti
  • 5 totani
  • 1 polpo (decongelato)
  • 500g cozze
  • 250gr gamberetti
  • 10 gamberoni medi
  • 4 tuorli d'uovo
  • 2 spicchi aglio
  • 1 bicchiere vino bianco
  • qb peperoncino
  • 1 ciuffo prezzemolo
  • qb sale/pepe/olio EVO
Come si fa
  1. Mettere un pò di olio in una padella, con due spicchi di aglio e il peperoncino, fare rosolare appena, e mettere il polpo a pezzetti e dopo qualche minuto i totani anche quelli a pezzetti, mettere il vino bianco e sfumare.
  2. Fare aprire le cozze e sgusciarle, quando il polpo e e i totani sono cotti aggiungere i gamberetti e successivamente le cozze e mezzo bicchiere del liquido delle cozze naturalmente filtrato bene, salare e far ritirare appena cuocere la pasta (linguine o spaghetti ) appena al dente.
  3. Scolare e mettere la pasta nella padella del ragù di pesce con un pò di acqua di cottura aggiungere i tuorli sbattuti e fare saltare bene la pasta nel sugo rimestandola bene spolverarla con il prezzemolo tritato e una macinata di pepe aggiungere i gamberoni (cotti a parte) per rifinire.
Salutoni Lida
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mercoledì 18 febbraio 2015

#Risotto ai Porri e Zucca dell'Orto di Franco, perchè adoro le verdure fresche e i profumi di stagione!

risotto porri e zucca

 Ultimamente ho scoperto che posso fare la spesa direttamente da casa, dal mio computer.
Non compro quasi niente di fresco, per quello ci sono i mercati all'aperto, che sono una delle mie mete preferite, insieme alle passeggiate nei boschi per raccogliere delle erbe, oppure alle visite agli orti dei miei amici agricoltori e produttori toscani.
Però, per quanto riguarda tutto il resto, beh, devo dire che è di una comodità pazzesca. Praticamente, in questo modo, evito tranquillamente tutta la parte del fare la spesa che comporta il:
- prendere l'auto
- trovare parcheggio
- girovagare all'interno di un supermercato (minimo un'ora)
- fare magari la fila al banco della gastronomia
- rientrare a casa
- scaricare l'auto
- portare la spesa in casa.
 

Resta solo, magicamente: togliere la spesa dai sacchetti e riordinarla...tutto qui!
Che bellezza!
Ho molto più tempo da dedicare a ciò che più mi piace, anche perchè noi donne siamo sempre molto impegnate su vari fronti e diciamocelo: fare la spesa al supermercato non piace a tanti.
E così, questa mattina, mentre la mia spesa on line stava partendo dal supermercato di Pisa per arrivare a casa mia verso le 11,00, ho avuto tutto il tempo di recarmi all'orto del mio amico Franco, dove ho comprato delle verdure fresche ed ovviamente di stagione, da consumare in settimana. Ora in Toscana è la stagione dei Porri, della Zucca, del cavolo Nero Toscano, dei Broccoli...



 A vedere tutto quel ben di Dio ci ho pensato un secondo su e poi...voilà, ho deciso: oggi a pranzo: Risotto con Porri e Zucca dell'Orto di Franco, una vera e propria "coccola" a tavola, per scaldars il cuore e l'anima in questi giorni di pioggia.

#Risotto Porri e Zucca dell'Orto di Franco
Recipe by Erika Elia
Prep time: 20 min
Cook time: 25 min
Total time: 45 min

Ingredienti
  • 2 bicchieri riso (Carnaroli, Arborio, Roma)
  • 300g zucca
  • 2 porri
  • 30g burro 
  • 1/2 cipolla
  • 1 1/2 spicchio di aglio
  • 500ml brodo vegetale
  • sale
  • 60g parmigiano
  • olio evo
  • 4 foglie salvia
  • 1 rametto rosmarino 
Come si fa
  1. taglia la cipolla finemente
  2. taglia i porria rondelle
  3. taglia la zucca a cubetti
  4. sciogli il burro e 2 cucchiai di olio in una padella
  5. aggiungi le foglie di salvia, il rosmarino e gli spicchi di aglio tagliati a metà
  6. aggiungi la cipolla e falla appassire
  7. versa il riso nella padella e mescola con un cucchiaio di legno fino a quando non diventa translucido
  8. quando il riso "canta" aggiungi la zucca ed i porri
  9. mescola ed amalgama
  10. versa il brodo appena a coprire le verdure (fuoco medio)
  11. continua a mescolare
  12. versa il brodo ogni volta che viene assorbito
  13. quando il riso è cotto (non senti il cuore duro del chicco sotto ai denti)
  14. spegni il fuoco
  15. aggiungi il parmigiano ed il burro e mescola
  16. lascia riposare per 5 minuti
  17. porta a tavola e gusta immediatamente

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Altro "tunnel" nel quale sto cadendo è il cercare di riordinare la mia casa...in tal proposito ho sentito a radio Deejay la Pina che parlava di un libro che le ha sconvolto la vita: Il Magico Potere del Riordino (M. Kondo)
Dice la Pina che con questo libro la tua vita cambia, perchè l'autrice non va per stanze, ma per categorie e, una volta riordinato tutto, non ci sono più problemi, perchè si tratta di uno stile di vita, piuttosto che di un semplice riordino estemporaneo. Beh, cosa lo dico a voi a fare? Circa un'ora fa ho acquistato il libro on line...vi farò sapere al più presto.

giovedì 15 gennaio 2015

#Polpette all'Italiana...mangiare bene con amici e famiglia. Dal libro di mia nonna direttamente a voi.

polpette di Cuoche in Vacanza

Non c'è niente da fare, come le Polpette...ci sono davvero pochi piatti in grado di piacere a tutti, ma proprio a tutti, grandi e piccini.
E come potrebbe essere diversamente? Qua in Italia le polpette ti accompagnano sin dalla tenera età. La mia nonna, per esempio, le sapeva preparare in tantissimi modi diversi, a seconda dell'età ed anche dello stato di salute.
  • polpette al vapore condite con pomodoro fresco frullato; quando avevo poco più di un anno 
  • polpette al forno per restare leggeri senza rinunciare a tutto il sapore che le contraddistingue
  • polpette fritte...fanno subito "festa"... ideali per un pranzo tra amici
  • polpette in umido, cotte in padella insieme al loro sugo
Polpette al Vapore
Insomma, le varianti sono davvero tante, per non parlare dei vari ingredienti che contribuiscono a creare quella che per noi è la polpetta perfetta: pane, patate, pangrattato, latte...
E poi ci sono le dimensioni, anche queste si possono variare a seconda dell'uso che ne vogliamo fare:
  • piccolissime per una pasta con le polpette all'abruzzese
  • medie per un secondo sfizioso e per farle fritte
  • grandi, quasi fossero dei piccoli hamburgers, se le vogliamo portare con noi ad un pic nic, al mare, ad una gita...
E' così che ci piace mangiare le Polpette...non le vedrete mai sugli spaghetti, a meno che qualche ristorante si pieghi a questa moda che non è certo italiana.

In tal proposito questo libro rende davvero l'idea e vi piacerà un sacco: Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo

Polpetta al sugo
Qualche giorno fa ho tenuto una lezione ad un liceo di Pisa. Insieme ad un mio collega abbiamo parlato di "Slow Food", un'organizzazione no profit, approvata dalla FAO, che si occupa di salvarguardare il cibo come "Buono, Pulito e Giusto".
  • Buono quando è gustoso, ma genuino
  • Pulito quando non è "inquinato" da sostanze chimiche, e non è stato "inquinato" l'ambiente per farlo
  • Giusto quando è etico, e nessuna persona è stata sfruttata per ottenere quel cibo
Ebbene, in questo clima di "Fast Foods", di formule "all you can eat", e addirittura "mangia e spendi 1€ al minuto", abbiamo cercato di spiegare l'importanza del tempo e dell'amore quando si vuol preparare un piatto.
Il tempo era la cura delle nostre nonne ed è quella oggi di noi mamme, l'amore è tutta la nostra vita dentro quei pochi gesti per nutrire chi amiamo.
Con i ragazzi del liceo abbiamo parlato di cibo come momento di aggregazione e convivialità, di cibo sano, ma saporito; dell'importanza di mangiare cibo di stagione, dei sapori che non possono essere sempre uguali, ogni giorno dell'anno, per tutto l'anno.
Le polpette rappresentano molto bene tutto ciò: la loro versatilità fa sì che non ci stanchino mai ed il loro sapore cambia a seconda delle stagioni, proprio come gli ingredienti che possiamo metterci dentro.
Polpette al forno

La ricetta di oggi sono le Polpette in salsa di Pomodoro, le ho fatte al vapore (più morbide) e al forno (più croccanti), come vedrete dalle foto. 
Con questa "base" potete scegliere la forma di cottura che più vi piace, vanno bene tutte.
Polpette al sugo
Dovete assolutamente provarle e se avete suggerimenti da darmi o semplicemente volete farmi sapere come vi sono venute, non esitate a farlo...io ci sono.

POLPETTE AL SUGO
Polpette italiane

Prep time: 40 min
Cook time: 20 min
Total time: 1 ora

Ingredienti
  • 500 gr carne macinata di manzo
  • 2 uova
  • 60 gr pane raffermo
  • 60 gr latte intero
  • 30 gr prezzemolo
  • 1 spicchio aglio
  • 60 gr parmigiano grattato
  • sale qb
  • pepe qb 
Come si fanno:
  1. mettere a mollo il pane nel latte per circa 10 minuti
  2. nel frattempo tritare il prezzemolo e l'aglio
  3. strizzare il pane
  4. mescolare insieme con le mani o con l'aiuto di una forchetta: carne, pane, sale e pepe, parmigiano, prezzemolo e aglio. 
  5. aggiungere le uova continuando a mescolare ed amalgamare il tutto
  6. lasciare riposare per circa 10 minuti
  7. formare con le mani delle palline di circa 3cm di diametro e cuocerle: 
  8. - 20 minuti (al vapore)
  9. - 20 minuti (al forno a 190 °C)

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lunedì 3 novembre 2014

#Pisa, i Cantuccini si fanno anche con la planetaria o con le fruste...provare per credere

cantuccini
Cantuccini Toscani
Quanti toscani con la passione per la cucina non hanno mai provato a fare i cantuccini? Se si pensa poi al fatto che sono davvero facili...beh, la risposta è senz'altro: pochi, molto pochi. Eppure quando li facciamo non ci vengono mai per bene: o sono duri che ci puoi piantare un chiodo, o mosci, quasi gommosi, troppo dolci, poco dolci, bruciati, crudi, troppo secchi...hai voglia a seguire le indicazioni della ricetta più famosa, quella della nonna, della zia...c'è sempre qualcosa di dato per scontato, qualcosa che sfugge.
Ecco, quindi qualche giorno fa ho deciso di sperimentare alcune delle ricette che più mi piacciono di questi biscotti; le ho rivisitate a modo mio e sono usciti fuori dei cantuccini veramente super friabili e proprio come piacciono a me. 

Mi sono segnata tutti i passaggi, senza tralasciare niente, per passare a voi questa ricetta in modo che i vostri biscotti riescano davvero perfetti.

mercoledì 15 ottobre 2014

#Pollo fritto proprio come lo faceva la mia nonna. Il segreto è finalmente svelato!

fried chicken tuscan style

Chi di voi è venuto a trovarmi quest'estate in Toscana, sa benissimo quanto sia stata pazza questa stagione: pioggia, pioggia, pioggia, sole, pioggia, pioggia... Ebbene, ad oggi devo dire che l'Autunno non è da meno in fatto di pazzia: un caldo incredibile, il sole alto e improvvisamente una bomba d'acqua, il vento di scirocco, le zanzare come a luglio. 
Di solito di questi tempi di Ottobre, si va a passeggio nel corso principale di Pisa o di Lucca e ci si salvaguarda dai primi freddi con un cartoccio di caldarroste fumanti stretto tra le mani.
Oggi questo è impensabile, il sole è veramente sfolgorante e la temperatura è di 26°C, qui a San Giuliano Terme vestono ancora tutti maglie a maniche corte e nei resorts dove teniamo corsi di cucina, c'è ancora chi fa un tuffo in piscina e prende il sole.
In questa domenica di "Ottuglio", dopo 2 settimane di operai, muratori e idraulici in casa che ci stanno ristrutturando il bagno, abbiamo deciso di regalarci un bel pranzo fuori; e così sono andata con le bimbe e il marito al Ristorante "La Cecca" a Coselli (Lucca), un posto che conosco da quando ero piccola e che non mi ha mai deluso per la sua alta qualità in cucina e genuinità.
Di solito, però la domenica si passa sempre in famiglia ed il piatto che va per la maggiore, ovvero: il Pollo fritto alla Toscana


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